
E' difficile da lontano comprendere certe dinamiche che in parte sono accademiche, cioè dotate anche di spietata rivalità, ma in seno agli eredi della scuola di Toronto, ed in particolare di Marshall McLuhan, davvero non è molto giustificabile che
Derrick de Kerckhove abbia tutto lo spazio, la sua pagina su Wikipedia, le sue interviste, come in occasione della
Primavera Araba, mentre Liss Jeffrey, portata via da un cancro nel 2008, stia sparendo nel dimenticatoio.
Sull'uso politico del nuovi media la Jeffrey è stata la ricercatrice che mi pare abbia scritto le osservazioni più stringenti e definito in modo chiaro le sfide (si veda:
Jeffrey, Liss, Tempo e democrazia on
line. Riflessioni sul processo politico nell'era dei network globali, in
Derrick de Kerckhove (a cura di), La conquista del tempo. Società e
democrazia nell'era della rete, Editori Riuniti, Roma,2003).
Spero che in Canada qualcuno raccolga la sua eredità, qualcun altro scriva una biografia più analitica di un
commosso articolo di comiato, e i curatori di Wikipedia si svegliono.