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POLITICA
islamismo e islamofobia: 2 faccie della stessa medaglia
22 marzo 2019
politica estera
#PrayForQuebec" does not exist
1 febbraio 2017
"Pray for Quebec" non esiste. Due giorni dopo l'attacco alla moschea di Quebec City, con sei morti e diversi feriti, nonostante l'atto sia stato subito definito di terrorismo dal Primo ministro canadese Justin Trudeau e dagli altri paesi, non esiste disegno o banner virale sul web e sui social che manifesti la solidarietà alle vittime.
Eppure a essere colpito è un paese occidente, non una lontana landa africana o asiatica, i cui attentati quotidiani non scuoto più alcuna coscienza occidentale da tempo.

La ragione risiede forse nel fatto che il presunto colpevole non sia un esponente dello Stato Islamico, ma un giovane canadese bianco e xenofobo radicalizzato non nell'ideologia jihadista ma nell'islamofobia?
Una novità che lascia sconcertati. Non siamo di fronte a musulmani che uccidono altri musulmani, sunniti contro sciiti, wahabiti contro apostati.
Dopo anni in cui l'ostilità verso i musulamani dei nostri paesi, accomunati in tanta pessima stampa con terrorismo e migrazioni, si è espressa in forme continuative ma contenute di violenza, siamo forse di fronte ad un passaggio che dalla lotta ufficiale al terrorismo degli Stati, evolve in un terrorismo-"contro"-terrorismo di matrice anti-islamica?

Più probabile che ci si trovi di fronte ad un caso simile al norvegese Behring Breivik della strage dell'isola di Utoya del 2011: soggetti solitari. Ma il clima non è certo isolato:  per usare le parole del grande umanista franco-bulgaro Tzvetan Todorov: “Oggi l’islamofobia e il jihadismo si rafforzano vicendevolmente”.

In ogni caso è stato difficile disegnare un cartello "Pray for Quebac". Probabilmente perché chi è stato ucciso stava proprio pregando. Non pregava però come "preghiamo" noi, laici o credenti, quando mettiamo un "mi piace" o condividiamo un messaggio di sentita vicinanza per delle vittime. Tutte e sei le vittime stavano pregando veramente e in una modalità islamica che o non conosciamo quasi, o ci risulta lontana ed estranea.
Ho l'impressione che lì risieda il cortocircuito che ha impedito agli stessi canadesi, e a chiunque altro in Occidente, di esprimere la frase solidale "Pray for Quebac".

Non proverò a pregare, ma ricordare i loro nomi e i loro volti è l'atto minimo per contrastare la de-umanizzazione che rischia di accompagnare queste vittime anche dopo il loro atroce massacro.



Qui le loro storie

politica estera
Dopo il bando di Trump per l'ingresso in USA da 6 paesi mussulmani
30 gennaio 2017
POLITICA
ISLAM: RADICI, FONDAMENTI E RADICALIZZAZIONI VIOLENTE. Video della manifestazione finale
16 giugno 2016

Dal canale youtube del Consiglio regionale del Piemonte:
Vedi per ulteriori info anche i pos: qui e qui  e sul sito dell'Associazione Leon Battista Alberti
politica estera
Scuola e resistenza alle narrazioni dello Stato Islamico e dell'islamofobia
30 maggio 2016
I video realizzati dagli studenti dell'area metropolitana Torino  nell'anno scolastico 2015/2016, nel quadro del corso:

"ISLAM: RADICI, FONDAMENTI E RADICALIZZAZIONI VIOLENTE. Le parole e le immagini per dirlo"

Promosso da: Commissione Legalità della Città di Torino con le Associazioni: CO.RE.IS. Comunità Religiosa Islamica, ASAI Associazione di Animazione Interculturale, ANPE Associazione Nazionale Pedagogisti, LBA Leon Battista Alberti, in collaborazione con il CE.SE.DI. e il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte.



politica estera
Un comune impegno contro la radicalizzazione
19 maggio 2016
Articolo stampa su La Voce del Popolo-Il nostro tempo del 20 maggio 2016 di presentazione della manifestazione "Scuola e resistenza alle narrazioni dello Stato Islamico e dell'islamofobia" che conclude il percorso didattico in 15 classi di scuole superiori nelle scuole della città metropolitana di Torino


Un comune impegno contro la radicalizzazione by Luca Guglielminetti

POLITICA
Islam e radicalizzazione: l'impegno di Torino
9 dicembre 2015

Islam e radicalizzazione. La cultura dei diritti umani per contrastare gli estremismi violenti by Luca Guglielminetti

A seguito dei tragici fatti di Parigi e del buon successo di adesione al corso CESEDI su "Islam e radicalizzazione" permalink, è stata fissata una iniziativa di presentazione di tale corso il prossimo lunedì 14 Dicembre, in Sala Rossa a Palazzo di Città, alle ore 12,30 e alla quale parteciperanno il Sindaco Fassino, il Presidente del Consiglio Comunale, Porcino, il Presidente del Consiglio regionale, Laus, e la consigliera della Città Metropolitana, Genisio, la Presidente della Commissione legalità e contrasto dei fenomeni mafiosi, Fosca Nomis, e per la Radicalisation Awareness Network (RAN), Luca Guglielminetti
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