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ARTICOLI PRINCIPALI SU TERRORISMO E RADICALIZZAZIONE
L'Italia (che non è la Danimarca) parte con la prevenzione soft del terrorismo 27 Novembre 2015
Di fronte la strage di Parigi: The soft (power) is the hardest 15 Novembre 2015
Torino prima città con una piano di prevenzione della radicalizzazione violenta? 28 luglio 2015
Dei diversi approcci di prevenzioni del terrorismo 28 giugno 2015
Softpower, deradicalizzazione e contronarrative nella prevenzione del terrorismo 16 gennaio 2015
Softpower nella prevenzione del terrorismo: il divario europeo 17 ottobre 2014
Il processo di radicalizzazione violenta del movimento No Tav 25 aprile 2014
Dopo il caso Delnievo, la prevenzione verso il rientro dei combattenti in Siria 26 giugno 2013


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C'è la bellezza e ci sono gli umiliati. Qualunque difficoltà presenti l'impresa, non vorrei mai essere infedele né ai secondi né alla prima." (Albert Camus)
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POLITICA
La prevenzione della radicalizzazione tra le nuove generazioni
20 gennaio 2018

Convegno internazionale
LA PREVENZIONE DELLA RADICALIZZAZIONE
TRA LE GIOVANI GENERAZIONI
Prevenire dal basso la radicalizzazione e l’esclusione sociale: il punto di vista dei giovani

POLITICA
Come si diventa terroristi? Intervista per la radio australiana
4 dicembre 2017
My interview podcast to the Australian SBS radio on prevent & counter radicalisation (P/CVE) in Italy.
(In Italian for the Italo-Australian people)


Today Global Mail focuses on the radicalisation of young people that eventually can lead to terrorism attacks all over the world. Jolanda Pupillo talks about it with Luca Guglielminetti, a former member of the European Commission's Radicalisation Awareness Network (RAN).

politica interna
Politiche di prevenzione e contrasto ai radicalismi violenti
29 novembre 2017

Lunedì 27 novembre 2017 alla nostra Scuola di Politica abbiamo discusso insieme a Luca Guglielminetti, Membro del Radicalisation Awareness Network (Ran), di politiche di quali siano le cause che portano gli individui a radicalizzarsi, fino a diventare estremisti violenti e quali siano le azioni che si possono mettere in campo per arginare il problema. La serata è stata realizzata dalla Fondazione Benvenuti in Italia in collaborazione con il Centro Interculturale della Città di Torino


politica interna
Formazione a Torino: Prevenzione e contrasto del radicalismo violento
9 novembre 2017
Seminario formativo rivolto al personale della Polizia di Stato di Torino e provincia, organizzato dalla Segreteria Provinciale del sindacato "U.G.L. Polizia di Stato".

Formazione CVE
politica interna
Lotta al terrorismo e prevenzione della radicalizzazione: vantaggi e debolezze italiane
12 luglio 2017
Che cosa sta facendo il nostro Paese in tema di prevenzione del terrorismo e della radicalizzazione violenta.
Intervista all'emittente 7Gold - Emilia Romagna del 4 luglio 2017.

politica estera
Presentazione del convegno regionale sulla prevenzione della radicalizzazione
8 aprile 2017

Verso un approccio regionale alla prevenzione della radicalizzazione, Conferenza del 10 Aprile 2017 promossa e ideata da Viviana Premazzi e Luca Guglielminetti con il supporto dell'Assessorato alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione della Regione Piemonte.

Tutti i materiali qui su Google Drive
  • Per informazioni: 333.3884589 - 335.6619003 
  • Per registrarsi: viviana.premazzi@gmail.com – info@kore.it

PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE: DALLA PREVEZIONE DEL TERRORISMO A QUELLA DELLA RADICALIZZAZIONE by Luca Guglielminetti on Scribd



Anche su La Voce del Tempo
POLITICA
Verso un approccio regionale alla prevenzione della radicalizzazione: materiali
3 aprile 2017
Prevnzione estremismo violento

Verso un approccio regionale alla prevenzione della radicalizzazione, Conferenza del 10 Aprile 2017 promossa e ideata da Viviana Premazzi e Luca Guglielminetti con il supporto dell'Assessorato alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione della Regione Piemonte.

Tutti i materiali qui su Google Drive
  • Per informazioni: 333.3884589 - 335.6619003 
  • Per registrarsi: viviana.premazzi@gmail.com – info@kore.it
politica estera
La memoria per riumanizzare le vittime del terrorismo europee
9 marzo 2017

11M


L’11M a Bruxelles la Giornata europea.

Tzvetan Todorov, il grande umanista franco-bulgaro recentemente scomparso, ci ricorda che la base di ogni ricerca storica è la sistemazione curata e completa dei fatti, come il “Memoriale dei deportati ebrei” redatto in Francia da Serge Klarsfedl che documenta con estrema semplicità i nomi, i luoghi, le date di nascita. Questa attività risponde innanzitutto a una prima necessità: restituire dignità a tutte le vittime. Questo lavoro, il primo passo del lavoro storico, in Italia è stato avviato per le vittime del terrorismo dal sottoscritto a partire dal 2001 quando Aiviter, la maggiore delle associazione che le riunisce, mi incaricò di redigere delle schede di memoria per ogni singola vittime, da editare sul sito internet allora in costruzione. Il lavoro, completato nel 2008, è terminato in occasione della pubblicazione, da parte dalla Presidenza della Repubblica Italiana, del volume Per le vittime del terrorismo nell’Italia repubblicana che ha coinciso con il primo Giorno della Memoria dedicata alle Vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, celebrato al Quirinale e introdotto dal Parlamento italiano l'anno precedente nella data dell’omicidio dello statista democristiano Aldo Moro, il 9 Maggio.

L'europa però, con il suo di Parlamento, aveva già introdotto nel 2004 un analogo Giorno della Memoria dedicato a tutte le vittime europee, l'11 Marzo, il giorno della la strage spagnola alla stazione di Atocha: gli attacchi terroristici che uccisero 191 persone e provocarono 2.057 feriti.

A partire da allora la Commissione europea si è pressa carico non solo di organizzare le celebrazioni di tale giornata, a Bruxelles o a Madrid, ma anche di promuovere progetti che permettessero alle vittime e alle loro associazioni di mettersi in rete per svolgere un ruolo attivo alla sfida che dall'11 settembre 2011 sta minacciando la comunità internazionale: quella radicalizzazione violenta che rischia di condurre al terrorismo migliaia di adolescenti e giovani anche europei.

Rendere centrale la memoria delle vittime del terrorismo, in Italia, come in Europa, ha avuto la funzione non solo di fornire loro dignità; sempre Todorov ci insegna che quando gli avvenimenti vissuti dall’individuo o dal gruppo sono di natura eccezionale o tragica, il diritto di ricordare e di testimoniare diventa un dovere. Una dignità e un dovere che assumono di fatto la funzione di riumanizzare soggetti che sono stati più volte vittimizzati: quando colpiti fisicamente, quando colpiti moralmente dalle rivendicazioni, quando dimenticati dall'opinione pubblica e quando oggetto di imbarazzo da parte di istruzioni incapaci di accertare o comunicare la "Ragion di Stato".

Una funzione positiva, quindi, che è esattamente l'opposto di quella che occorre nel processo di radicalizzazione violenta, nel quale il soggetto arriva, grazie al supporto e la manipolazione di propaganda ed ideologie, a deumanizzare i suoi nemici, potendoli così uccidere razionalmente per la sua ‘giusta causa’ senza rimorso alcuno in quando non più percepiti come umani.

Cerchiamo quindi di essere consapevoli del fatto che, al di là dei modi talvolta retorici e celebrativi, quando viene data voce alle vittime dei vari terrorismo, come avverrà ancora questo 11 Marzo a Bruxelles, si sta in vero attuando una strategia di resistenza verso tutti quegli atteggiamenti, comportamenti, pratiche sociali e narrazione massmediatiche che, in maniera aperta oppure subdola, deumanizzano l'Altro, legittimando su di lui l'esercizio della violenza.


politica estera
RAN Collection of inspiring practices
19 febbraio 2017


The Radicalisation Awareness Network connections practitioners within the EU who work with radicalised individuals or those thought to be vulnerable to radicalisation. The network has collected over 100 practices developed by practitioners in an online database. The aim is to offer advice, inspiration, and an opportunity to find partners.
politica interna
Commissione di studio su fenomeno della radicalizzazione e dell estremismo jihadista (sintesi relazione)
6 gennaio 2017



Un documento importante, presentato ieri in conferenza stampa a Palazzo Chigi, e atteso da almeno due anni quando su L'Avvenire segnalavo il ritardo italiano in materia di prevenzione della radicalizzazione: Europa ed Italia di fronte al radicalismo violento

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dicembre