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ARTICOLI PRINCIPALI SU TERRORISMO E RADICALIZZAZIONE
L'Italia (che non è la Danimarca) parte con la prevenzione soft del terrorismo 27 Novembre 2015
Di fronte la strage di Parigi: The soft (power) is the hardest 15 Novembre 2015
Torino prima città con una piano di prevenzione della radicalizzazione violenta? 28 luglio 2015
Dei diversi approcci di prevenzioni del terrorismo 28 giugno 2015
Softpower, deradicalizzazione e contronarrative nella prevenzione del terrorismo 16 gennaio 2015
Softpower nella prevenzione del terrorismo: il divario europeo 17 ottobre 2014
Il processo di radicalizzazione violenta del movimento No Tav 25 aprile 2014
Dopo il caso Delnievo, la prevenzione verso il rientro dei combattenti in Siria 26 giugno 2013


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C'è la bellezza e ci sono gli umiliati. Qualunque difficoltà presenti l'impresa, non vorrei mai essere infedele né ai secondi né alla prima." (Albert Camus)
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politica estera
L’11M a Bruxelles
11 marzo 2017
11M bruxelles
L’11M a Bruxelles la Giornata europea in memoria delle vittime del terrorismo

Articolo su "La Voce Del Tempo" La memoria per riumanizzare le vittime del terrorismo europee / Voci dal Mondo / Home - La Voce del Tempo

politica estera
RAN Collection of inspiring practices
19 febbraio 2017


The Radicalisation Awareness Network connections practitioners within the EU who work with radicalised individuals or those thought to be vulnerable to radicalisation. The network has collected over 100 practices developed by practitioners in an online database. The aim is to offer advice, inspiration, and an opportunity to find partners.
CULTURA
Quando Shakespeare parlava a Salvini, Farage, Le Pen...
31 dicembre 2016

Isola di Lesvos (Grecia 2016), migliaia di giubbotti di salvataggio ed indumenti vari abbandonati da rifugiati e migranti sulla rotta balcanica.

Proteste e sommose contro immigrati, rifugiati o stranieri non sono certo stati una novità del 2016, né degli ultimi anni.
Quello che segue è la risposta retorica che William Shakespeare mette in bocca a un politico letterato come Tommaso Moro, quando l'autore de l'Utopia era sceriffo di Londra, in occasione dei moti xenofobi dell'Evil May Day del 1517 all'epoca di Enrico VIII.
Si tratta di un brano dell'opera "The Book of Sir Thomas More" di inizio XVII secolo, scritto a più mani, che ha la rarità di contenere l'unico testo manoscritto imputabile al Bardo e al quale viene affidato proprio il compito di scrivere l'oratoria di Moro di fronte la folla inferocita.




Immaginate allora di vedere gli stranieri derelitti,

coi bambini in spalla, e i poveri bagagli

arrancare verso i porti e le coste in cerca di trasporto,

e che voi vi atteggiate a re dei vostri desideri

– l’autorità messa a tacere dal vostro vociare alterato –

e ve ne possiate stare tutti tronfi nella gorgiera della vostra presunzione.

Che avrete ottenuto? Ve lo dico io: avrete insegnato a tutti

che a prevalere devono essere l’insolenza e la mano pesante.

Vorreste abbattere gli stranieri,

ucciderli, tagliar loro la gola, prendere le loro case

e tenere al guinzaglio la maestà della legge

per incitarla come fosse un mastino. Ahimè, ahimè!

Diciamo adesso che il Re,

misericordioso verso gli aggressori pentiti,

dovesse limitarsi, riguardo alla vostra gravissima trasgressione,

a bandirvi, dov’è che andreste? Che sia in Francia o Fiandra,

in qualsiasi provincia germanica, in Spagna o Portogallo,

anzi, ovunque non rassomigli all’Inghilterra,

orbene, vi trovereste per forza ad essere degli stranieri.

Vi piacerebbe allora trovare una nazione d’indole così barbara

che, in un’esplosione di violenza e di odio,

non vi conceda un posto sulla terra,

affili i suoi detestabili coltelli contro le vostre gole,

vi scacci come cani, quasi non foste figli e opera di Dio,

o che gli elementi non siano tutti appropriati al vostro benessere,

ma appartenessero solo a loro? Che ne pensereste

di essere trattati così? Questo è quel che capita agli stranieri,

e questa è la vostra disumanità impietosa.
CULTURA
L'Europa islamizzata dell'esoterico Buttafuoco
5 settembre 2016



Che il più simpatico intellettuale della destra italiana si sia convertito all'Islam non deve stupire. Chi ha fatto il percorso opposto, come Magdi Cristiano Allam, si è trovato completamente spiazzato dall'ascesa dell'attuale Papa che è percepito come troppo dialogante con l'Islam anche da molti non credenti di sinistra.
La scelta di Pietrangelo Buttafuoco, ora col nome 'saracino' di Giafar al Siqilli, si inserisce invece in una filone alto della cultura di destra europea: quello esoterico di René Guénon che difende la Tradizione con la t maiuscola. Un sincretismo che prende il ‘meglio’ di tradizione pagana, giudaico-cristiana e islamica contro il nichilismo e l'illuminismo della modernità.
Il risultato è un dotto appello alla destra, solo apparentemente paradossale, in favore dell'islamizzazione dell'Europa, perché solo l'Islam ci può restituire "Dio, Patria e Famiglia".

Detto ciò, la lettura del pamphlet è interessante ed utile per comprendere la "firna" (che Buttafuoco piega al termine estremo di ‘faida’) che sta colpendo il mondo mussulmano e che viene giustamente ricordato essere la prima vittima del terrorismo jihadista.

Qui il capitolo sulla sua conversione pubblicato su Il Foglio
politica estera
La prevenzione della radicalizzazione utile strumento contro il terrorismo
12 agosto 2016
politica estera
Handbook: Voices of victims of terrorism
20 giugno 2016

This handbook is a compilation of experiences shared during the Radicalisation Awareness Network (RAN) meetings of the Voices of Victims working group (RAN VVT), held from 2012 to 2015. The RAN VVT working group considered how testimonies from victims of terrorism can work as a powerful
narrative in countering violent extremism (CVE).

Handbook: Voices of victims of terrorism by Luca Guglielminetti on Scribd

politica estera
Scuola e resistenza alle narrazioni dello Stato Islamico e dell'islamofobia
30 maggio 2016
I video realizzati dagli studenti dell'area metropolitana Torino  nell'anno scolastico 2015/2016, nel quadro del corso:

"ISLAM: RADICI, FONDAMENTI E RADICALIZZAZIONI VIOLENTE. Le parole e le immagini per dirlo"

Promosso da: Commissione Legalità della Città di Torino con le Associazioni: CO.RE.IS. Comunità Religiosa Islamica, ASAI Associazione di Animazione Interculturale, ANPE Associazione Nazionale Pedagogisti, LBA Leon Battista Alberti, in collaborazione con il CE.SE.DI. e il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte.



SOCIETA'
Scuola e resistenza alle narrazioni dello Stato Islamico e dell'islamofobia
26 maggio 2016
Invito 30 maggio 2016
MANIFESTAZIONE FINALE DEL CORSO "ISLAM: RADICI, FONDAMENTI E RADICALIZZAZIONI VIOLENTE" NELLE SCUOLE DELLA CITTA' METROPOLITANA DI TORINO.
Ulteriori informazioni qui:
http://www.kore.it/Associazioni/islam.html

LAVORO
RAN LOCAL meeting in Athens
24 maggio 2016



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permalink | inviato da hommerevolte il 24/5/2016 alle 21:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica estera
Un comune impegno contro la radicalizzazione
19 maggio 2016
Articolo stampa su La Voce del Popolo-Il nostro tempo del 20 maggio 2016 di presentazione della manifestazione "Scuola e resistenza alle narrazioni dello Stato Islamico e dell'islamofobia" che conclude il percorso didattico in 15 classi di scuole superiori nelle scuole della città metropolitana di Torino


Un comune impegno contro la radicalizzazione by Luca Guglielminetti

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